Audiolibri: perché si, come iniziare

Sono una forma di lettura: gli audiolibri si leggono con le orecchie. E aiutano a leggere, non c’è dubbio, leggi di più.

Capita di riuscire ad audioleggere tomi che non avremmo mai avuto idea di leggere normalmente, per mancanza di tempo.  Conosco gente che ha finito il pluripremiato “Patria” di Fernando Aramburu, da molti definito come un capolavoro, un librone di oltre 600 pagine pubblicato in Italia da Guanda. Come? Durante gli spostamenti in macchina o in treno o facendo running.

Qualcuno ha scritto che “anche classici come Anna Karenina diventano alla portata”. Sono d’accordo: in audiolibro il capolavoro di Lev Tolstoj, incubo di molti studenti, dura 42 ore. Se state un’ora al giorno su un treno, un bus o una metro per andare e tornare dal lavoro, avete bisogno di poco più di 8 settimane. Non è molto, se ci pensate.

Certo, ascoltare un audiolibro è molto diverso dal leggerlo. Chi legge per noi il libro è generalmente un bravo attore, che fa ogni sforzo per rendere il senso e l’atmosfera voluti dall’autore. Dobbiamo però predisporci all’ascolto, rallentare e tornare ad ascoltare.

È poi vero che non sempre leggere con le orecchie è come leggere. Può capitare che un testo, trasformato nelle parole di qualcuno, perda incisività. A me è capitato con “Le otto montagne” di Paolo Cognetti: ho ascoltato un estratto dell’audiolibro, ho letto le prime pagine del libro. Ed ho optato per il metodo più tradizionale. Felice di aver letto un grande libro, premiato con lo Strega 2017. Peraltro, può capitare anche che scrittori che magari avremmo abbandonato dopo poche pagine si trasformino in letture piacevoli, grazie alla voce di chi legge.

Se vi ho incuriosito e accettate un suggerimento su come iniziare ad ascoltare gli audiolibri anche gratis, seguitate.

5 audiolibri per iniziare, nel mio ordine di preferenza:

1) Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana, di Carlo Emilio Gadda, letto da Fabrizio Gifuni, Emons Edizioni. Roma, durante il fascismo. Il commissario di polizia don Ciccio Ingravallo è incaricato di svolgere un’inchiesta su un furto di gioielli avvenuto al 219 di via Merulana. Un capolavoro assoluto, con uno degli incipit più belli della letteratura italiana, è letto in modo magistrale da Gifuni. Qui sotto vi posto un’intervista al bravissimo attore, con la possibilità di vederlo all’opera mentre registra.

2) Una cosa divertente che non farò mai più, di David Foster Wallace, letto da Giuseppe Battiston, Emons Edizioni. Imbarcatosi per conto della rivista “Harper’s” su una crociera extralusso ai Caraibi, David Foster Wallace scrive un reportage che è ormai diventato un classico dell’umorismo contemporaneo. Mi ha convinto, una volta di più, a NON andare mai in crociera.  Battiston (lo ricordate in Pane e Tulipani o in Perfetti sconosciuti?) è semplicemente perfetto.

 3) Orgoglio e pregiudizio, di Jane Austen, letto da Paola Cortellesi, Emons Edizioni. È considerato tra i più importanti romanzi della letteratura inglese. Molti lettori e soprattutto lettrici lo hanno letto più volte, ne sono stati tratti film e serie tv, è stato prodotto ogni genere di merchandising. Chi non ricorda la storia d’amore tra Elizabeth Bennet e Mister Darcy? Paola Cortellesi, dico solo questo, è stata capace di dare nuova vita al personaggio di Elizabeth, ma anche agli altri, usando gli innumerevoli toni della sua voce.

4) Mancarsi, di Diego De Silva, letto dall’autore, Emons Edizioni. La Einaudi, che lo ha pubblicato in cartaceo, descrive il libro così: “La perfetta storia d’amore di due persone che si sfiorano senza incontrarsi mai.” Io l’ho ascoltato durante un viaggio in macchina, mi ha fatto molta compagnia. Uno dei casi, non molto frequenti, in cui l’autore è bravo a leggere ciò che ha scritto.

5) Mal di pietre, di Milena Agus, letto da Margherita Buy, Emons Edizioni. “La storia di una donna passionale, del suo matrimonio arrivato in ritardo, quando ormai non ci sperava più, e del suo grande amore incontrato per caso, durante una cura termale per guarire dal “mal di pietre”. Dal romanzo è tratto il film omonimo di Nicole Garcia con Marion Cotillard e Louis Garrel.” Bel libro, una storia commovente, molto centrata la Buy.

Come ascoltare gli audiolibri (anche gratis).

È possibile comprare audiolibri in formato CD, ma l’acquisto non è conveniente: almeno 10 euro, facilmente si va sopra i 15. Non ve lo consiglio.

L’alternativa è abbonarsi a servizi di ascolto, in stile Spotify, con abbonamento mensile.

Dominano il mercato Audible e Storytel: hanno entrambi la stessa formula, primo mese gratis e poi abbonamento a 9.99 euro al mese.

A me è capitato, senza motivi particolari, di provare Audible. Mi sono fermato lì: il catalogo è ampio e aggiornato, vi sono anche i titoli recenti, mi trovo bene.

Su Spotify sono recentemente comparsi gli audiolibri: i titoli sono pochi, prevalentemente in inglese, molti dedicati alle favole per bambini o alla crescita personale. Siamo solo all’inizio, secondo me. Tenetelo d’occhio se è il vostro sistema per ascoltare musica.

Un’alternativa, gratuita, molto interessante, è utilizzare il podcast della trasmissione radiofonica di RAI3 RADIO “Ad Alta Voce”. In questo momento Massimo Popolizio sta leggendo “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry. Ecco il link https://www.raiplayradio.it/programmi/adaltavoce/

Tenetemi aggiornato, buona lettura.

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