Come condire la tartare di manzo

C’è chi ama un sapore più delicato, chi più deciso: come condire la tartare di manzo è in fondo solo una questione di gusto. Dal momento che a me è piaciuta, ho filmato per voi il dressing a vista del “Charly’s Saucière” di Roma (zona San Giovanni), un ristorante specializzato nella cucina franco-svizzera, intimo e un po’ vintage, che ti consente di mangiare con tranquillità, accompagnato da piacevole musica francese.

Per condire la tartare utilizzano: succo di limone, rosso d’uovo, paprica dolce, peperoncino, cipolla tritata, senape di Digione, salsa worcester, salsa di pomodoro e cognac. Il risultato è un gusto delicato ma non banale.

Come è nata la tartare?

Leggenda vuole che la preparazione sia nata da un’abitudine del popolo nomade dei Tartari, i quali mettevano la carne di cui si alimentavano sotto le selle dei cavalli per trovarla ammorbidita al momento del pasto, grazie alle lunghe cavalcate della giornata. Presto questo modo di gustare la carne cruda divenne molto apprezzato nella Russia degli Zar; fu esportata ai primi del ‘900 in Francia dagli chef in esilio, entrando a tutti gli effetti nella tradizione gastronomica francese.

La tartare è un piatto che ha un indiscutibile vantaggio: si prepara in pochissimo tempo. Certo, bisogna essere molto accorti  nella scelta della carne di manzo, necessariamente freschissima e di qualità. Dovete avere un macellaio di fiducia ed affidarvi a lui.

Quali tagli di carne utilizzare.

Le parti più indicate sono lo scamone o la lombata magra, che vengono tagliate al coltello e leggermente battute con un pestabistecche. Vi metto il link di una pagina dedicata de La Cucina Italiana anche se c’è scritto che si può usare il mixer per triturare la carne. Nel mio piccolo, non sono d’accordo: il risultato è diverso, cambia il sapore e la consistenza. Si può chiamare crudo di carne ma non tartare.

come condire una tartare di manzo
i tagli di carne bovina

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