Cose serie #2: Rita

Cose serie, rubrica di trecento parole per gli otto milioni di italiani che utilizzano il videostreaming, quindi Netflix ma non solo. Non si turbino i puristi: indietro non si torna, anche questo è cinema. Una promessa doverosa: leggete tranquilli, niente spoiler.

L'anticonformista insegnate Rita, interpretata dalla convincente attrice danese Mille Dinesen
L’anticonformista insegnante Rita, interpretata dalla convincente attrice danese Mille Dinesen

Perché vedere la serie Rita.

Co-prodotta da Netflix e dalla danese TV2, con colonna sonora su Spotify,  la serie Rita affronta temi come l’aborto, l’omosessualità, l’uso di droghe, l’autismo, i disturbi alimentari. Lo fa senza la minima traccia di moralismo, per questo mi è piaciuta.

La protagonista è un’insegnante, ha superato i 40, madre divorziata di tre figli ormai grandi: Ricco, Molly e Jeppe. Lavora in una scuola privata, a pochi chilometri da Copenhagen. Arredata con piacevole stile scandinavo, circondata dal verde, la scuola ha un’offerta didattica che prevede consulenza psicologica, corsi di educazione sessuale, iniziative di inclusione per ragazzi più difficili, comitati di coordinamento.

Giusto qualche leggera differenza con il sistema scolastico italiano.

Amerete Rita, interpretata dalla convincente attrice danese Mille Dinesen. È sfacciata, anticonformista, diretta, ostinata. Una che ha scelto di insegnare «per salvare i bambini dai loro genitori». Che riesce a intuire e risolvere le difficoltà didattiche e di integrazione degli alunni più problematici, anche se non ce la fa a comprendere e farsi comprendere dai suoi figli. O ad avere una relazione stabile, pur attraendo molti uomini con la personalità ed avances più che dirette.

Scoprirete che il sistema didattico danese nei fatti conta su Rita, fa affidamento su qualcuno che non ha finito di crescere e di capire la vita. E non la giudica mai, nemmeno nei suoi momenti senza freni. Non la assolve né la condanna, siamo nel Nord Europa, del resto. E per fortuna. Aria fresca.

Quattro stagioni, quante sennò. 

Gli episodi (quattro stagioni, l’ultima per me non all’altezza delle prime tre) si mantengono in bilico tra leggerezza e dramma. In una ambientazione molto presente nei precedenti prodotti per la tv o il cinema; chi non ricorda telefilm o pellicole ambientate nel mondo della scuola e incentrate sul rapporto alunni insegnanti genitori. Tutte caratterizzate però da un certo conformismo buonista.

Ecco. Dimenticate tutto. In questo senso, Rita è inedita.

L'anticonformista insegnate Rita, interpretata dalla convincente attrice danese Mille Dinesen

Rispondi