Fusilli al pesto di pistacchi

Sul gustare avevo certezze da tempo. Da poco ho scoperto che mi piace cucinare: quando non devo farlo in modo seriale, vale a dire per sopravvivere, quando ho il tempo giusto, quando le mani diventano quattro e c’è la giusta musica in sottofondo. Nella categoria cucinare di questo blog, il mio personalissimo abbinamento di un piatto più un vino più un brano musicale. Nulla di complicato: condivido una ricetta semplice, adatta alle mie modeste capacità e quindi facile da realizzare. Slow and Easy.

Viene definito l’oro verde di Sicilia. Averlo a disposizione in cucina è tattico: il pistacchio ha molte proprietà anche antiossidanti ed è un vero e proprio jolly, in grado di dare una connotazione molto particolare soprattutto ai primi piatti. Naturalmente mi riferisco al pistacchio al naturale, non salato. Io l’ho utilizzato per un piatto facilissimo da realizzare ma gustoso. Ecco come preparare i Fusilli al pesto di pistacchi (e vivere felici).

Come preparare i Fusilli al pesto di pistacchi (e vivere felici). Ricetta, con abbinamento di un vino e di un brano musicale.
Come preparare i Fusilli al pesto di pistacchi (e vivere felici). Ricetta, con abbinamento di un vino e di un brano musicale.

La ricetta (dosi da 2)

Nella padella antiaderente versare olio e cipolla (o scalogno) tagliata finemente. Far imbiondire la cipolla stufandola a coperchio chiuso e aiutandosi con un po’ di acqua di cottura della pasta; quindi versare 8/10 pomodorini tagliati a metà. Completare la cottura in circa dieci minuti, sempre con il coperchio.

Quando mancano due minuti alla cottura della pasta, scolare e mantecare in padella, nella quale si è già aggiunto il pesto di pistacchi di Bronte (3 cucchiai da caffè abbondanti). Anche in questo caso aiutarsi con l’acqua di cottura della pasta per amalgamare.

Per il pesto avete due possibilità: comprarlo già pronto (ce ne sono in commercio di buona qualità li trovate al supermercato o su Amazon facilmente) o prepararlo voi stessi con il mixer ad immersione. In questo caso avete bisogno di 100 gr. di pistacchi sgusciati al naturale, 50 ml di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Procedete così (è molto semplice): eliminare il più possibile la buccia violacea (se non riuscite, versateli per pochi minuti in acqua bollente, dovrebbe facilitare), versare i pistacchi dentro il frullatore, aggiungere un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero, la metà dell’olio e frullare per pochi secondi. Quindi aggiungere l’olio restante e mixare per altri 2/3 secondi (io preferisco che la grana non sia sottilissima e ho timore di surriscaldare i pistacchi lavorando troppo con il frullatore. A dire il vero bisognerebbe utilizzare il mortaio, avendo tempo e voglia). Qualche purista avveduto aggiunge nel mixer, alternandolo con l’olio (e un po’ alla volta) del caciocavallo stagionato. Se ragusano, meglio.

Impiattare aggiungendo granella di pistacchi di Bronte (ricavata da una ventina di pistacchi sgusciati e frantumati in modo grossolano, per avere il senso del croccante).

Cosa bere

Il mio abbinamento unisce la riviera bresciana del Garda alla Sicilia. Impazzisco per questo rosa chiaretto, fresco e autorevole, di Cà dei Frati che ben si sposa con il gusto particolare ma delicato della nostra ricetta. Nella scheda di degustazione si annunciano sentori olfattivi che ricordano il biancospino, la ciliegia, la mandorla e la mela verde. Al palato è sapido al punto giusto, molto facile da bere. On line il Rosa dei Frati è in vendita (vendemmia 2018) a circa 10 euro.

Cosa ascoltare

Ancora un’altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore/Nuove possibilità per conoscersi/E gli orizzonti perduti non si scordano mai/La stagione dell’amore viene e va/I desideri non invecchiano quasi mai con l’età/Ne abbiamo avute di occasioni/Perdendole/non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.

Provate a resistere a questo brano del maestro siciliano, qui in una inedita versione live con la Royal Philarmonic Orchestra. Anzi no, abbandonatevi pure a “La stagione dell’amore”, è uno dei capolavori della musica italiana.

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