Fleabag

Cose serie, rubrica di trecento parole per gli otto milioni di italiani che utilizzano il videostreaming, quindi Netflix ma non solo. Non si turbino i puristi: indietro non si torna, anche questo è cinema. Una promessa doverosa: leggete tranquilli, niente spoiler.

Fleabag, una mini serie intelligente dissacrante divertente
Fleabag, una mini serie intelligente dissacrante divertente

Perché vedere Fleabag

Non riesco ad isolare un solo motivo per invitarvi a vedere Fleabag su Amazon Prime Video. Mi viene da definirla un piccolo gioiellino (due stagioni, 6 episodi ciascuna), una mini serie intelligente dissacrante divertente. La protagonista è una donna sui trent’anni, single, londinese; che affronta, con il suo piglio beffardo e ironico a volte cinico, giorni costellati, come quelli di tutti noi, di frustrazioni, umiliazioni, incazzature, colpi di testa.

Battute fulminanti, dialoghi e personaggi che non dimenticherete. Guardando dritto nella macchina da presa, Fleabag (è il nome della protagonista) dice con voce malinconica – durante un evento a tutela della parità di genere: “A volte credo che non sarei così femminista se avessi le tette più grosse”. Ancora: quando il fidanzato la lascia perché la scopre a masturbarsi mentre guarda un discorso di Obama sul computer, si rivolge a noi dicendo “Vorrei solo che mi scopasse, lui invece vuole fare l’amore”.

Non voglio però fuorviare chi non l’ha vista: il tema centrale della serie non è la libertà sessuale (perlomeno non solo), quanto la libertà di essere autentici, sé stessi. Gli episodi affrontano temi impegnativi: parlano di amore e morte, di relazioni familiari e ipocrisia, di religione. Indimenticabili due personaggi femminili: la sorella, Claire, che vive nello sforzo di obbedire al modello di moglie, donna in carriera, educata, anoressica (il contrasto con Fleabag è godibilissimo). E la matrigna, interpretata da quella grande attrice che è Olivia Colman (è la Regina Elisabetta in The Crown 3 ma soprattutto la poliziotta del meraviglioso noir Broadchurch), vera carogna, che fa buon viso a cattivo gioco verso le sorelle e domina il padre-vedovo di Fleabag,

L’autore

La serie è l’adattamento dell’omonima commedia teatrale scritta e interpretata da Phoebe Waller-Bridge, la protagonista di Fleabag. Phoebe ha sbancato gli Emmy 2019: suo il premio per la migliore serie comedy, per la miglior attrice e per la miglior sceneggiatura nella stessa categoria. E’ stata coinvolta nella sceneggiatura del prossimo 007, No Time To Die, su richiesta dell’attore Daniel Craig (che interpreta James Bond) per rendere il film più divertente e i personaggi più credibili.

Trailer

La serie è disponibile in italiano, un’idea può essere di vederla in inglese con i sottotitoli per apprezzare la recitazione di Phoebe Waller-Bridge

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