Cose serie #4: When they see us

Cose serie, rubrica di trecento parole per gli otto milioni di italiani che utilizzano il videostreaming, quindi Netflix ma non solo. Non si turbino i puristi: indietro non si torna, anche questo è cinema. Una promessa doverosa: leggete tranquilli, niente spoiler.

When they see us racconta il rischio di un certo modo di fare giustizia
Jharrel Jerome è molto convincente nel personaggio di Korey Wise
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Cose serie #3: The Sinner

Cose serie, rubrica di trecento parole per gli otto milioni di italiani che utilizzano il videostreaming, quindi Netflix ma non solo. Non si turbino i puristi: indietro non si torna, anche questo è cinema. Una promessa doverosa: leggete tranquilli, niente spoiler.

The Sinner, mini serie su Netflix. C'è sempre un motivo se una madre uccide.
Il detective Harry Ambrose, splendidamente interpretato da Bill Pulman, uno dei protagonisti centrali di The Sinner. Sarà lui a scoprire il perché del gesto di Cora: c’è sempre un motivo se una madre uccide.
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Ricomincio da Tre #1

“Forse la musica è la cosa più vicina all’amore. Ti eleva. Personalmente mi dà le emozioni più vicine a quelle che provo quando mi sento innamorato”. Attribuita a Ludovico Einaudi, mi ha stimolato ad avviare una nuova rubrica nel mio piccolo blog. Il nome è, in tutta evidenza, un omaggio a Troisi ma anche alla musica, alla sua capacità di aiutarci a ripartire nella vita. Nella rubrica 1 post 3 brani 3 didascalie. Alla ricerca di quel tipo di emozione. 

Talentuoso polistrumentista, di Chicago, ex giornalista del New York Times, Andrew Bird ha pubblicato da poco un album molto bello. Ne è consapevole, al punto da chiamarlo “My Finest Work Yet”. Vi segnalo il brano che apre l’album, Sisphus, nel quale l’eccellente violinista dà sfoggio anche delle sue (notevoli) abilità di fischiatore. Si può definire la sua musica? Forse è una commistione di folk e jazz con arrangiamenti seventies. Pensate che il disco è stato registrato dal vivo in studio. Si sente, e mi piace.

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Cose serie #2: Rita

Cose serie, rubrica di trecento parole per gli otto milioni di italiani che utilizzano il videostreaming, quindi Netflix ma non solo. Non si turbino i puristi: indietro non si torna, anche questo è cinema. Una promessa doverosa: leggete tranquilli, niente spoiler.

L'anticonformista insegnate Rita, interpretata dalla convincente attrice danese Mille Dinesen
L’anticonformista insegnante Rita, interpretata dalla convincente attrice danese Mille Dinesen

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Cose serie #1: After life

Cose serie, rubrica di trecento parole per gli otto milioni di italiani che utilizzano il videostreaming, quindi Netflix ma non solo. Non si turbino i puristi: indietro non si torna, anche questo è cinema. Una promessa doverosa: leggete tranquilli, niente spoiler.

After life serie tv su Netflix Italia
Ricky Gervais è Tony, il giornalista sulla cui vita ruota la mini serie (6 episodi) After life, distribuita da Netflix

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Io, San Francisco e una Top 5

Ieri Netflix mi ha avvisato di aver inserito in catalogo “La donna che visse due volte”, il capolavoro del 1958 diretto da Alfred Hitchcock. Il miglior film di sempre per la rivista cinematografica britannica Sight & Sound e i suoi 846 tra critici, intellettuali e distributori. Per chi vuole rivederlo questo il link.

L’intero film è ambientato a San Francisco. Del resto il Golden Gate Bridge, per Hitchcock era “il luogo ideale per un delitto”.

Ho pensato a due cose.

La prima: andare in bicicletta da San Francisco a Sausalito e ritorno (per chi vuole anche in traghetto, con bici a bordo) è una delle cose più divertenti della vita. Pedalando attraversi il Golden Gate e, nel farlo, molto del tuo immaginario. Sai solo che quell’attimo lo vorresti rivivere, che non può essere, non ti rassegni che sia per una sola volta nella vita, al diavolo le 14 ore di volo e tutto il resto.

La seconda: tutti noi abbiamo visto molti film ambientati nella città californiana. Wikipedia ne conteggia addirittura 106.

La mia Top5 dei film più belli girati a San Francisco.

Vi propongo non gli unici 5 ma i primi 5 che mi sono venuti in mente,  film di Hitchcock incluso:

1)  Provaci ancora, Sam di Woody Allen (1972). Woody è Allan Felix, un critico cinematografico reduce dal divorzio dalla moglie. Una coppia di suoi amici cercano di convincerlo a frequentare altre donne e a tentare di ricostruirsi una vita sentimentale. Lui inizia la ricerca di una nuova compagna, assistito dalle apparizioni di Humphrey Bogart, suo idolo, che gli offre consigli sul comportamento da tenere con le donne.

In questa scena capisci cosa può accaderti se tenti di abbordare una ragazza in un Museo.

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